Come scegliere il camber della tavola

  • Blog

Un termine da imparare quando ci si approccia allo snow, è “camber”. Per camber si intende, letteralmente, “bombatura”. Contestualizzando il concetto allo snow, esso si riferisce al profilo longitudinale della tavola. Anche nel caso dei camber, caratterizzanti la tavola, possiamo individuare diversi tipi.
-tradizionale: E’ la tipologia classica. Si tratta di tavole che, in situazione statica, hanno un profilo convesso (a ponte), dove le lamine vanno a contatto con il terreno solamente quando il rider fornisce pressione sul lato frontside o backside. Il centro della tavola è naturalmente rialzato per fornire una maggiore scorrevolezza ed elasticità in fase di risposta, infatti queste tavole sono molto reattive, performanti ed aiutano a sviluppare uno stile pulito e preciso con un’ottima tenuta ad alte velocità, su qualsiasi tipo di neve, grazie all’ampia superficie di contatto delle lamine.

-inverso: Sono le tavole dal profilo concavo (a banana), questa particolare costruzione dona alle tavole un flex più morbido ed omogeneo associata ad una minore superficie di contatto delle lamine: è l’ideale per i principianti essendo questo profilo molto meno reattivo ma più permissivo e quindi facile da usare; ma anche per i jibber che solitamente cercano una tavola “burrosa” che si fletta facilmente nell’esecuzione di qualsiasi trick. Con questo profilo, anche chi è alle prime armi riesce ad affrontare la neve fresca, infatti questa costruzione assicura un miglior galleggiamento e maggiore rapidità nel cambio lamina in neve fresca

-flat: Sono modelli ottimizzati per un utilizzo su box, rail e per chi vuole una tavola semplice da utilizzare che garantisca buona tenuta. Avendo un profilo completamente piatto, è dotato di un’ampia superficie di scorrimento che conferisce al rider equilibrio ed stabilità ottimale; offrendo una risposta più dolce alle sollecitazioni, evitando di mettere in difficoltà i rider

-flyng v: Sono tra i camber ibridi più gettonati, dove la sezione centrale e sulle punte hanno le caratteristiche di un rocker, mentre nella zona sotto gli attacchi sono presenti sezioni con costruzione camber. Questa è la soluzione ideale che assicura ampia versatilità, assicurando un giusto compromesso tra tenuta in pista e galleggiabilità in neve fresca.

-micro: La sezione centrale è dotata di un camber o una struttura flat “rialzata” e sull’estremità sono presenti delle sezioni rocker, entrambe le soluzioni assicurano tenuta e reattività, oltre a garantire la galleggiabilità e maggiore maneggevolezza.
-freeride: Questo profilo viene adottato da molte tavole All-Mountain, Freeride. È composto da un camber tradizionale o completamente piatto, che solitamente occupa il 75% della tavola a partire dalla coda, questo permette una buona tenuta di lamina su nevi dure e ripide. Sulla punta è presente un rocker, spesso non eccessivo, che permette di galleggiare più facilmente in neve fresca.
-TBT: E’ uno shape presagomato dove la soletta è divisa in tre aree longitudinali rispetto alla tavola. La zona centrale è piatta per favorire la stabilità nei tratti rettilinei mentre le zone vicine alle lamine sono rialzate per favorire la permissività e le naturali torsioni dell’attrezzo.

Vi ricordiamo di coprirvi bene, ma ottimizzare il vestiario con capi d’abbigliamenti tecnici e adatti al movimento previsto. Il nostro punto vendita offre:
-Picture Pantalone da Sci/Snowboard Under PT 20W | Didisport shop
-Maglia termica – IRON-IC Uomo | Didisport shop
-Volcom Giacca Deadly Stones | Didisport shop
-Pantalone termico – IRON-IC Uomo | Didisport shop
PER UNA CONSULENZA PESONALE E SPECIFICA, VI ASPETTIAMO IN STORE!

Chiudi il menu